COMUNICATO STAMPA
GELATO WORLD CUP: LA SECONDA GIORNATA. MARTEDÌ I FINALISTI Gelato gastronomico, Vince il Giappone, tecnica e visione culturale al centro delle sfide nella Gelato Arena – Padiglione A7
Rimini, [17/1/26] – La seconda giornata di gara della Gelato World Cup 2026, in corso a SIGEP WORLD – The World Expo for Foodservice Excellence, ha confermato il livello di eccellenza e complessità della più importante competizione mondiale a squadre dedicata al gelato artigianale.
Il Giappone vince la prova ’Entrée con Gelato Gastronomico della GWC 2026, una sfida in cui il gelato entra nel piatto come ingrediente e non come dessert. Ogni squadra ha presentato un piatto caldo abbinato a un gelato gastronomico al pomodoro, dimostrando la versatilità del gelato nell’alta cucina contemporanea. Una prova che racconta l’evoluzione del settore e che la Gelato World Cup ha fortemente voluto e valorizzato nel tempo, affermandosi come competizione capace di dettare tendenze. Il tema delle prove per il Giappone era Discover Atlantis.
Il gelato gastronomico del team Giappone si presenta come un appetizer marino multisensoriale, un vero racconto di mare che gioca su temperature, consistenze e illusioni visive. La cozza diventa protagonista in forma di wafer nero al nero di seppia, croccante e preciso, che racchiude un ripieno morbido e sapido di molluschi e pesci bianchi, esaltato da salsa verde erbacea, gelatina di lime e una delicata maionese al basilico che rinfresca e bilancia. Il polpo segue con una tartare intensa e profonda, cotta a lungo per concentrare gusto e succulenza, adagiata su una vellutata salsa bianca al prezzemolo e sormontata da una cialda al Parmigiano dalla forma evocativa, che aggiunge fragranza e umami. Chiude il percorso il raviolo di gambero, etereo e traslucido come carta di riso, dal cuore profumato di zenzero, sesamo e sake, servito in un brodo vegetale limpido e aromatico arricchito da zafferano e tè gyokuro, che richiama eleganza e profondità orientale. Nel complesso, il piatto è un equilibrio raffinato tra tecnica, creatività e identità marina, pensato per sorprendere senza perdere leggibilità gustativa.
Per la prova dell’Entrée con Gelato Gastronomico è intervenuta anche una giuria di stampa internazionale, presieduta da Eleonora Cozzella, Direttrice de Il Gusto, affiancata da giornalisti specializzati provenienti da testate internazionali: Chiara Masciocchi (PuntoIT), Sanjay Anand (Bakery Review), Zeina Dammous Nahas (Taste & Flavour), Mackenzie Filson (Boston Magazine) e lo chef stellato Luca Landi. La valutazione si è concentrata sull’integrazione del gelato nel piatto salato, l’equilibrio gustativo e sulla coerenza gastronomica del messaggio espresso.
Il tema del gelato gastronomico è stato al centro anche delle interviste e dei talk che hanno scandito le due giornate, inserendosi nel contesto più ampio della cucina italiana riconosciuta patrimonio UNESCO. Un percorso di innovazione di cui sono riconosciuti pionieri Luca Landi, Sergio Dondoli, Sergio Colalucci e Giancarlo Timballo, protagonisti di una visione che ha portato il gelato oltre il dolce, fino al dialogo con la cucina d’autore.
Ad aprire ufficialmente la giornata nella Gelato Arena è stata la presentatrice Alice Tognacci, che ha dato il benvenuto alle stesse sei squadre protagoniste della prima giornata – Cina, Giappone, Argentina, Messico, Indonesia e Belgio – ricordando regolamento, ruoli chiave e criteri di valutazione. Le squadre si sono nuovamente confrontate in altre quattro prove ad altissimo contenuto tecnico e creativo: Gelato Snacks, Entrée con Gelato Gastronomico, Torta Gelato e Final Grand Buffet.
La Gelato World Cup proseguirà domani con l’ingresso delle altre sei squadre in gara – Polonia, Singapore, Perù, Francia, Ecuador e Italia (Campione del Mondo 2024), che affronteranno le stesse prove delle prime sei squadre, suddivise anch’esse su due giornate di competizione, a garanzia di equità e uniformità di giudizio.
A garantire autorevolezza e trasparenza alla competizione è un articolato sistema di giurie e organi di controllo. La Gelato World Cup 2026 è presieduta da Maximiliano Maccarone, presidente di AFADHYA per l’Argentina, ed Emmanuel Ryon, Meilleur Ouvrier de France Glacier, mentre il coordinamento del campo gara, delle giurie e dei commissari è affidato a Sergio Dondoli, Vice Presidente della Gelato World Cup.
Le prove sono valutate da due giurie principali: la giuria tecnica Worldchefs, che giudica gusto, struttura, equilibrio e precisione tecnica, e la giuria artistica, composta dai team manager, incaricata di valutare estetica, presentazione e impatto visivo. A supporto operano i commissari di gara, il Comitato di Controllo e il Notaio ufficiale della competizione, a garanzia della correttezza e della regolarità di tutte le fasi.
Grande attenzione ha suscitato anche la Torta Gelato, prova classica reinterpretata in chiave “world class”, e soprattutto il Final Grand Buffet, momento culminante della giornata: ogni squadra ha allestito un tavolo espositivo riunendo tutte le creazioni in un racconto coerente di tecnica, gusto e visione. Parte integrante del buffet è stata la scultura in cioccolato, realizzata dal vivo, insieme a un blocco unico di cioccolato scolpito, fornito e lavorato da Silvio Bessone, maestro cioccolatiere piemontese noto per la sua ricerca sulle origini del cacao e per l’approccio artigianale e culturale al cioccolato.
Al termine della prova è stato assegnato il Best Entrée with Gelato Gourmet Award, riconoscimento speciale dedicato al gelato gastronomico, a sottolineare l’importanza strategica e culturale di questa categoria all’interno della Gelato World Cup.
La seconda giornata ha visto inoltre alternarsi sul palco numerosi ospiti e protagonisti della storia della competizione, tra cui Christophe Domange, vincitore con la Francia nel 2018, rappresentanti della squadra italiana campione del mondo 2024, e maestri che hanno segnato l’evoluzione del settore. Un dialogo continuo tra passato, presente e futuro che conferma la Gelato World Cup come luogo di incontro, formazione e visione internazionale.
Durante la giornata Afadhya, l’associazione gelatieri argentina ha consegnato una targa alla Gelato World Cup in segno di ringraziamento per l’impegno nell’unire le nazioni attraverso il gelato artigianale.
La Gelato World Cup 2026 prosegue domani nella Gelato Arena con l’ingresso delle nuove squadre e una nuova doppia giornata di sfide, nel percorso che porterà all’assegnazione del titolo mondiale.
La realizzazione della Gelato World Cup 2026 è resa possibile grazie al sostegno di un ampio network di partner e sponsor che condividono i valori di eccellenza, innovazione e cultura del gelato artigianale. La competizione è organizzata da Gelato e Cultura in collaborazione con SIGEP WORLD, piattaforma internazionale di riferimento per il foodservice, ed è supportata da importanti aziende del settore. In qualità di Platinum Sponsor, hanno accompagnato la Coppa Anselmi, Babbi, Electrolux Professional e Valrhona, affiancate da Adamance come Golden Sponsor insieme a Carpigiani e Frascheri. Il contributo dei Silver Sponsor – Medac, Agrimontana, Sosa e Ico Cialde – e dei numerosi Technical Sponsor, tra cui IFI, Paperlynen, Reire, Rico Caffè, Sara Creazioni, Pomati, Regione Friuli Venezia Giulia, Norohy e Pasticceria Internazionale, ha garantito il massimo livello organizzativo e operativo. A completare il sistema di supporto, il ruolo dei Media Partner Punto IT e Pasticceria Internazionale, che accompagnano la Gelato World Cup nel racconto e nella diffusione internazionale dei suoi contenuti.
Per aggiornamenti e contenuti live: @gelatoworldcup
Hashtag ufficiale: #GWC2026

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